Visualizzazione post con etichetta Einaudi Ragazzi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Einaudi Ragazzi. Mostra tutti i post

sabato 13 settembre 2014

I Tre Porcellini si mettono a dieta

Copertina di Barbara Bongini
Sono ormai passati diversi anni dalla brutta avventura col Lupo Cattivo. Da allora i Tre Porcellini non hanno più abbandonato la loro sicura casetta di mattoni, che se da un lato li ha tenuti al riparo da brutti incontri, dall’altro si è trasformata nella loro prigione dorata. Qui per tutto il giorno Uno, Due e Tre non fanno altro che giocare ai videogiochi, navigare su internet, guardare la TV e, naturalmente, mangiare. Almeno fino a quando il Dottore, trovandoli troppo grassi, non decide di obbligarli a una dieta dimagrante e a frequentare una palestra.
Per i Tre Porcellini è l’inizio di un incubo.
Tra tutti gli istruttori che potevano capitare, a loro toccherà proprio il Lupo Cattivo! Sarà anche diventato vegetariano, ma i suoi buoni propositi dureranno alla vista dei porcellini?
A complicare la situazione si mette in mezzo anche una bella porcellina frequentatrice della palestra che fa battere forte il cuore di Tre. Se per l’innamorato parlarle di persona è troppo difficile, stringere amicizia con lei su un social network è invece un gioco da ragazzi.  
Eppure… sarà saggio accettare appuntamenti dagli sconosciuti conosciuti su internet???
Scritto da me e illustrato dalla bravissima Barbara Bongini, che ha colto in pieno lo spirito del libro attraverso le sue immagini spassosissime, I Tre Porcellini si mettono a dieta mette in guardia i giovani lettori da un uso indiscriminato dei social network, insegnando loro attraverso una fiaba moderna e divertente come non sia sempre bene fidarsi delle persone che si “incontrano” sul web.
I Tre Porcellini si mettono a dieta è uscito nel 2014 per la Einaudi Ragazzi nella collana Storie e Rime ed è adatto a bambini a partire dai 7 anni.


sabato 12 luglio 2014

Enrichetto Cosimo alla ricerca del manga mangante

Copertina di Andrea Cavallini
“PERCHÉ TU LO SAI CHI È SHIMITSU FURUKAWA, VERO?”
No, Enrichetto Cosimo non lo sa, ma dire di no a quel bestione di Frangipane, “un unno di due metri e ottanta per quattrocentocinquanta chili di peso, un migliaio di muscoli, denti aguzzi, unghie lunghe, peli sul petto, fiato da scarpetta all’aglio” non è mai una buona idea. Soprattutto quando è pronto a sferrarti un bel pugno sotto la minaccia: “SE DICI DI NO, FRAMMENTI DEL CRANIO NELLA SPAZZATURA!”.
Così, nonostante Poletti consigli all’amico di dire la verità, cioè NO, Enrichetto dice invece di SÌ. Per fortuna, poiché Frangipane non è capace di interrogare, è lui stesso a spiattellare a Enrichetto che Shimitsu Furukawa è il creatore di Robostrak, robot obliquo cataratta reattiva multipla. E fin qui tutto bene, Enrichetto Cosimo è salvo. Peccato che poi non si limiti a far credere di possedere la collezione completa dei trentadue albi a fumetti di Robostrak, ma gli venga la malsana idea di esagerare aggiungendo di averli tutti in edizione originale autografata.
Il danno è fatto. Ora Frangipane pretende che entro lunedì Enrichetto gli consegni tutti i suoi albi autografati. Pena, un poco salutare taglio da un orecchio all’altro. È già sabato e a Enrichetto Cosimo resta pochissimo tempo per volare in Giappone assieme a Poletti e Beatrice, acquistare tutti e trentadue gli albi di Robostrak e farseli autografare dal maestro Furukawa… Ce la farà?  
Esilarante, scanzonato, a tratti fuori di testa, Enrichetto Cosimo alla ricerca del manga mangante non può non divertire. L’autore, Luca Raffaelli, si è sbizzarrito nel creare situazioni assurde in questo romanzo decisamente a misura di bambino. I disegni e la grafica inusuale, a cura di Andrea Cavallini, sembrano fatti apposta per catturare l’attenzione dei lettori più distratti e meno inclini alla lettura.
Enrichetto Cosimo alla ricerca del manga mangante è uscito nel 2012 per la Einaudi Ragazzi.

lunedì 16 luglio 2012

Le favolette di Alice

Copertina di Valeria Petrone

Questo post è dedicato all’opera di un grande della letteratura per l’infanzia italiana, Gianni Rodari (1920-1980), maestro elementare prima, giornalista e autore di innumerevoli storie per bambini in seguito, tanto da aver vinto, nel 1970, il celebre Premio Andersen. Il libro in questione è intitolato: Le favolette di Alice, una raccolta di mini avventure la cui protagonista, Alice Cascherina, ha la particolarità di essere minuscola e di potersi infilare dovunque, un po’ per sbaglio, cascandoci dentro, un po’ per curiosità. Per fare alcuni esempi la piccola Alice si ritroverà prigioniera di una bolla di sapone, della sua stessa torta di compleanno e persino di una lucciola! Ma nonostante tutte le situazioni difficili in cui la bambina riuscirà a cacciarsi, talvolta vedendosela anche brutta, non perderà mai il sano desiderio di esplorare il mondo che la circonda e di scoprire con occhi attenti cose sempre nuove. Alice Cascherina diventa un po’ il simbolo dell’infanzia, poiché contraddistinta da quella curiosità mista a incoscienza che, con l’età adulta, si tende a perdere (anche se la regola non è generale).
Le prime due favolette di Alice, Alice Cascherina e Alice casca in mare, sono uscite sul Corriere dei Piccoli nel 1961 e, successivamente, nel 1962, entrarono a far parte di Favole al telefono.
È solo nel 1995 che l’intera produzione di Rodari avente per protagonista la pestifera bambina verrà pubblicata postuma in un unico volume, edito da Einaudi Ragazzi, e accompagnato dalle illustrazioni di Paolo d’Altan.
La versione che ho avuto modo di leggere, sempre edita da Einaudi Ragazzi, è invece uscita nel 2011 con le simpatiche illustrazioni, tutte a colori, di Valeria Petrone, ed è una lettura consigliata a bambini a partire dai 6 anni d’età.

sabato 17 marzo 2012

Storie di demoni e fantasmi

Copertina di Tony Ross

Lo ammetto, le storie dell’orrore mi sono sempre piaciute, a quanto pare un tratto che ho in comune con lo scrittore irlandese Martin Waddell, autore (tra le altre cose) di Storie di demoni e fantasmi, una raccolta di 14 racconti dell’orrore indirizzata ai più piccoli (dagli 8 anni in su) ed edita in Italia da Einaudi Ragazzi.
La maggior parte di queste storie, come afferma lo stesso autore, gli sono state narrate quand’era bambino. Si tratta di racconti che fanno parte della tradizione europea, in gran parte modificati e arricchiti da Waddell stesso, i cui protagonisti sono creature come: ghoul, fantasmi, fate, folletti maligni, goblin, demoni pelosi. Alcuni titoli? Johnny Stecchito (già il nome è un programma), Il burro non c’è più (mai essere avidi quando si ha a che fare con delle fate), Ta Ba Ra (non stringete patti coi folletti se non volete avere brutte sorprese…), Il ghoul della Foresta di Ghoul (una storia breve ma intensa), Il Babau (poteva forse mancare?), Berretto di Vimini (una famosa fiaba rivisitata dall’autore), I Guardiani (un inno all’amore che sopravvive alla morte).
Ogni storia è impreziosita dalle immagini, tutte a colori, dell’illustratore Tony Ross. Grazie al suo stile, di cui avete un assaggio dalla copertina, Ross dà vita a mostri ridicoli e divertenti, che non corrono troppo il rischio di “spaventare”.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...